/ by /   News, Rassegna stampa / 0 comments

I trattamenti delle PISCINA post COVID-19 | consigli pratici

I trattamenti delle PISCINA post COVID-19 | consigli pratici

I TRATTAMENTI della PISCINA – Consigli pratici per privati e strutture alberghiere

 

L’emergenza coronavirus che  l’Italia e tutto il mondo stanno affrontando costringerà, sia privati che imprese, a ridefinire le proprie priorità per seguire le continue direttive nazionali, tutte in continua evoluzione in base al variare dei contagi.

 

Siamo tutti alle prese con questo momento difficile, ma con l’ESTATE alle porte le IMPRESE TURISTICHE ed i PRIVATI  devono riorganizzarsi per ripartire con analisi e istruzioni relative al comportamento da seguire per la sicurezza degli utenti. Nuove norme di comportamento dovranno essere applicate privilegiando metodi di SANIFICAZIONE che dovranno essere  SEMPLICI, RAPIDI ed EFFICACI, per continuare a godere appieno non solo della piscina, ma anche degli spazi esterni a corredo. (di seguito vi daremo alcuni consigli)

 

 

DIRETTIVE DI RIFERIMENTO

Il Ministero della Salute Italiano ha pubblicato materiale informativo e ci informa sulle questioni riguardanti il contagio da coronavirus. Il virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline del respiro delle persone infette, può penetrare, se entra direttamente in contatto con le mucose, dal naso, dalla bocca e dagli occhi.

Corona virus Disease 2019 – ente USA , pubblica delle direttive in merito alla diffusione del virus in acquaacqua da bere , acqua per usi ricreativi (piscine) ed acquee di scarico.

Non ci sono al momento prove di diffusione attraverso l’acqua . E’ importante però considerare che questo vale se vi è una corretta manutenzione e disinfezione delle acquee: con i normali valori di ph e cloro il virus dovrebbe non proliferare. Occorre  prestare attenzione anche alle zone annesse alla piscina, quali pavimentazioni,  spazi esterni e spazi comuni, per la tutela della Salute

La carenza di disinfezione porta alla proliferazione dei microorganismi e germi patogeni. Il disinfettate li deve eliminare il più rapidamente possibile e deve essere stabile in acqua, quindi permanere nel tempo.

 

PERMANENZA DEL VIRUS SULLE SUPERFICI

 

La permanenza del virus sulle superfici varia in funzione della tipologia. Se pensiamo alla piscina e agli spazi limitrofi, sicuramente avremo differenti materiali: pietra, cemento, plastica (sdraio, tubazioni e superfici piscina, doccia e strutture metalliche )  Le pavimentazioni e gli spazi comuni possono avere dei ristagni di acque e quindi favorire la proliferazione di germi patogeni.

La plastica e l’acciaio, molto presenti in piscina e a bordo vasca, sono caratterizzati da tempi di permanenza del virus dalle 6 ore alle 72 ore.  E’ necessario quindi SANIFICARE con prodotti appositi docce, spogliatoi e tutte le superfici lavabili e calpestabili con prodotti che mantengano l’efficacia anche su basi umide.

Ricordiamo che il virus si trasmette principalmente attraverso il respiro (fonte ministero salute)

 

COME SANIFICARE DAL CORONAVIRUS GLI SPAZI ESTERNI DELLA PISCINA.

MINISTERO DELLA SALUTE  …si precisa che il virus, in funzione di diversi fattori, può sopravvivere alcune ore sulle superfici e che l’utilizzo di semplici disinfettanti contenenti alcool (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1%  è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità infettiva.

E’ importante però detergere il supporto prima della semplice sanificazione. La detersione agevola la rimozione del virus.

Per le strutture ricettive occorre stabilire nuovi piani di manutenzione e controllo,  rafforzando gli interventi manutentivi giornalieri di detergenza e sanificazione principalmente nelle aree comuni limitrofe alla piscina.  Consigliamo di prestare particolare attenzione a superfici in acciaio e plastica dove il virus può permanere fino a 72 ore.

E’ fondamentale, soprattutto nelle strutture ricettive, avviare prassi di pulizia metodiche e frequenti, stabilire nuovi protocolli igienici, aggiornare i Manuali di HCCP  inserendo tabelle relative alla detergenza e sanificazione delle superfici, segnalare il comportamento più corretto  da seguire per gli utenti.

Al momento non esiste di fatto nessun regolamento,  ma abbiamo l’obbligo di tutelare la nostra salute, quella  della nostra famiglie e dei nostri clienti. La prevenzione è la nostra arma migliore. 

Link:

COVID2019  in acqua – acqua da bere e per usi ricreativi – acquee di scarico

https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/community/organizations/cleaning-disinfection.html

 

Tags: , , , , ,

SYS Piscine scale piscina 02
/ by /   Rassegna stampa / 0 comments

Preventivi e idee per la costruzione di piscine

Sys Piscine dedica attenzione particolare al Cliente e propone Preventivi e idee per la costruzione di piscine interrate con molteplici soluzioni.

 

 

Ecco alcuni dei lavori realizzati nel corso degli anni, scrupolosamente creati, in Team e realizzati usando materiali di alta gamma, secondo le specifiche del Cliente. Amiamo realizzare i sogni

 

 

 

I tuoi dettagli di contatto





Per cosa vorresti un preventivo?


Tags: ,

/ by /   News / 0 comments

PISCINE NATURALI | NUOVE FORME di SUCCESSO

Nella modernità dell’accoglienza TURISTICA e nell’offerta di servizi, l’essere unici è sinonimo di raffinatezza progettuale, nonchè di distinzione sul MERCATO. Le PISCINE NATURALI,  attualmente sono una soluzione che rendono affascinante il contesto in cui vengono “incastonate”.

La novità delle PISCINE NATURALI consiste nella progettualità e nell’utilizzo di materiali innovativi, di ultima concezione che per colore e forma, si adattano perfettamente al contesto naturalistico.

Una struttura ricettiva di alto livello(5 Stelle), che ha scelto le nostre PISCINE NATURALI è FURNIRUSSI a Carpignano Salentino , recensita su centinaia di riviste in tutto il mondo per bellezza e Naturalezza, oltre che per la grande professionalità nell’accoglienza.

Foto FURNIRUSSI:

PISCINE NATURALI – FOTO #1

Caratteristiche Primarie di una PISCINA NATURALE :

Nello studio di tale soluzione, è fondamentale capire e studiare ogni singolo dettaglio e SYS PISCINE ne è attore principale, in collaborazione con la struttura che desidera realizzare una piscina unica nel suo genere. Coloro che usufruiranno di una piscina del genere, avranno la sensazione di immergersi in qualcosa che sia pre esistente in natura, come se fosse un bacino d’acqua completamente naturale. Colori e forme, come i dettagli sono di primaria importanza e questo in SYS PISCINE è un must.

I nostri uffici sono sempre a disposizione per accoglierti nel nostro mondo, ti basta una telefonata per fissare un appuntamento o venire a conoscere le soluzioni di PISCINE NATURALI più idonee al tuo progetto.

Vieni a Trovarci in Via F. Zimbalo, 73025 – Martano LE

Chiamaci allo +39 0836 572339

Scrivici :  info@syspiscine.it

Aperti dal  Lunedì al Venerdì dalle  09:00 alle  18:00

 

Masserie e Piscine Naturali, ovviamente sono un matrimonio perfetto. Tutte le strutture che hanno un parco circostante, sono predilette per questo tipo di progetto e di realizzazione.SYS PISCINE vi sarà da guida nella progettualità e nella Realizzazione step by step, fornendovi la soluzione migliore, frutto di esperienza decennale nel settore Piscine.

—————–>> Visit OUR PORTFOLIO

 

Se vuoi rimanere aggioranto ISCRIVITI alla NOSTRA NEWS LETTER

SYS PISCINE VINCE:

Primo Premio ITALIAN POOL AWARD (Bologna – Salone Nazionale della Piscina)

PREMIO PIDA – Premio Internazionale di Architettura

SYS Pisicne logo italian pool adwardSYS Pisicne logo premio pida

 

 

 

 

 

 

Tags: ,

/ by /   News / 0 comments

CENTRO BENESSERE HOTEL & MASSERIE | Dal progetto alla Realizzazione

Cercare un PARTNER in grado di soddisfare tutte le tue richieste in fase di progettazione di un CENTRO BENESSERE , non è cosa semplice.

Design e conoscenza delle tematiche inerenti allo studio di un centro Benessere, necessitano di Professionisti nel settore da anni, con competenze specifiche.

In SYS PISCINE, troverai l’armonia ed il piacere nel Realizzare la parte più ricercata dai viaggiatori moderni, in cerca di stile e comfort.Ogni Centro BENESSERE da NOI REALIZZATO è frutto di anni di passione e di cura del dettaglio. Molte Strutture ci hanno scelto come PARTNER nella realizzazione, abbiamo seguito con cura ogni singolo passaggio per creare ambienti moderni e innovativi.

I nostri uffici sono sempre a disposizione per accoglierti nel nostro mondo, ti basta una telefonata per fissare un appuntamento o venire a conoscerci.

 

Vieni a Trovarci in Via F. Zimbalo, 73025 – Martano LE

Chiamaci allo +39 0836 572339

Scrivici :  info@syspiscine.it

Aperti dal  Lunedì al Venerdì dalle  09:00 alle  18:00

 

Hotel & Masserie

In maniera preponderante strutture di livello scelgono di inserire servizi importanti ed il CENTRO BENESSERE ne è fulcro nella quotidianità. Ogni viaggiatore cerca l’esperienza emozionale nel relax per vivere in maniera confortevole la sua vacanza dopo tanto stress, dettato da una vita moderna.

La progettazione di un CENTRO BENESSERE

La differenza sta nel cuore del progetto e nella sua nascita, un buon progetto determina un ottimo successo.

Un CENTRO BENESSERE di concept moderno e dotato di ogni servizio, non solo è anima della vostra struttura, ma ne diventa fonte di BUSINESS e rendimento nel tempo. Saremo al vostro fianco in ogni singolo passaggio, nello studio puntuale e organico, rendendo armonioso il risultato.

———————————————-Visit OUR POTFOLIO————————————–

Il nostro CORE BUSINESS nasce dalla passione nella realizzazione e nello studio quotidiano delle tematiche inerenti.

SYS PISCINE VINCE:

Primo Premio ITALIAN POOL AWARD (Bologna – Salone Nazionale della Piscina)

PREMIO PIDA – Premio Internazionale di Architettura

SYS Pisicne logo italian pool adwardSYS Pisicne logo premio pida

 

Iscriviti alla nostra NEWS letter per rimanere sempre aggiornato su SYS PISCINE.

Tags: ,

SYS Piscine ristrutturazioni
/ by /   News / 0 comments

RISTRUTTURAZIONE PISCINA 2018

Agevolazioni per il recupero del patrimonio edilizio – vantaggi fiscali anche per le piscine

Nel testo a seguire sono indicati tutti i dettagli per capire chi può usufruirne dell’agevolazione fiscale, per quali interventi, quali sono le spese ammesse all’agevolazione e quali sono i documenti necessari

Agevolazioni per il recupero del patrimonio edilizio

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali.
La più conosciuta tra queste agevolazioni è sicuramente quella disciplinata dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi), che consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Anche per le spese effettuate nell’anno 2018, la Legge di Bilancio ha elevato al 50% la percentuale di detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio. Salvo che non intervenga una nuova proroga, dal 1° gennaio 2019 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro. Dal 2018, tuttavia, la stessa legge di bilancio ha introdotto l’obbligo di trasmettere all’Enea  le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici.

Chi può usufruirne

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.  L’agevolazione spetta non soltanto ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese. A titolo esemplificativo:

  1. il proprietario
  2. il nudo proprietario e/o l’usufruttuario
  3. colui che detiene il diritto di abitazione
  4. il comodatario
  5. il locatario
  6. i soci di cooperativa a proprietà divisa ed indivisa
  7. i soci delle società semplici
  8. gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce

Per quali interventi

Interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia): – manutenzione straordinaria – restauro e risanamento conservativo – ristrutturazione edilizia Gli interventi devono essere effettuati su immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze. Non sono ammessi al beneficio fiscale delle detrazioni gli interventi di manutenzione ordinaria (spettanti solo per i lavori condominiali), a meno che non facciano parte di un intervento più vasto di ristrutturazione.

SPESE AMMESSE ALL’AGEVOLAZIONE

  1. Le spese necessarie per l’esecuzione dei lavori in senso stretto,
  2. le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse
  3. le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento
  4. le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del Dm 37/2008 – ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71)
  5. le spese per l’acquisto dei materiali
  6. il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti
  7. le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi
  8. l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le comunicazioni di inizio lavori
  9. gli oneri di urbanizzazione
  10. gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione dei lavori e agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).

Anche in ambito piscine la detrazione è applicabile solo per i lavori di ristrutturazione e non per le nuove installazioni di piscine ed è essenziale distinguere tra le piscine che insistono su singole unità abitative da quelle condominiali.

Per gli interventi sulle singole unità abitative sono ammessi tutti gli interventi di rifacimento modificando i caratteri preesistenti: vale a dire che quando si interviene a ristrutturare apportando modifiche sostanziali la spesa è ammessa.

In particolare, allorquando si modifica la situazione preesistente (prima non c’erano ed ora si) è possibile far rientrare nella detrazione 50%, varie tipologie di interventi:

  • Intervento estetico: sono i lavori finalizzati a rendere più bella la piscina (ad esempio, la sostituzione del rivestimento interno della struttura modificandolo con uno di diversa fattura, del bordo vasca e della pavimentazione con tipologie del tutto nuove rispetto a prima, l’installazione di nuovi accessori per il benessere e il divertimento come trampolini, sistemi di illuminazione, pompe o idromassaggi);
  • Intervento funzionale: si intendono i lavori che contribuiscono a migliorare l’efficienza e le performance della piscina (rifacimento di nuovo impianto di riscaldamento differente al precedente, nuova disinfezione dell’acqua tramite elettrolisi al sale, nuove e diverse pompe, nuovi trattamenti di pulizia dell’acqua);
  • Interventi sugli impianti: sono i lavori rivolti alla sostituzione delle tubazioni, dei sistemi di filtrazione, degli accessori vasca allorquando vengono rinnovati con nuove modificando i caratteri preesistenti.

Per gli interventi sulle parti condominiali, sono ammessi in aggiunta agli interventi di cui sopra anche i lavori di riparazione e rinforzo di strutture, conservando le caratteristiche (materiali, sagoma e colori) preesistenti.

Vale a dire che o si fanno interventi di ristrutturazione nei quali si modificano i caratteri preesistenti (vedi caso sopra) ovvero se si mantiene la vecchia struttura si possono fare anche interventi di mera riparazione senza essere costretti a modificare le caratteristiche e di conseguenza anche la sostituzione di un singolo pezzo (pompa, trampolino, sostituzione impianto rifacendolo uguale al precedente ecc. ) può essere considerato detraibile.

La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo a partire dall’anno di sostenimento della spesa.

COSA FARE PER USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE

Per usufruire della detrazione, è necessario:

  1. inviare, quando prevista, all’Azienda sanitaria locale competente per territorio, prima di iniziare i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., tranne nei casi in cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl
  2. pagare le spese detraibili tramite bonifico bancario o postale, da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati  dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

Occorre, inoltre, conservare ed esibire a richiesta degli uffici i seguenti documenti (provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011 – pdf):

  • le abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Se queste abilitazioni non sono previste è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili
  • domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti
  • ricevute di pagamento dell’Imu, se dovuta
  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali
  • in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori
  • comunicazione preventiva contenente la data di inizio dei lavori  da inviare all’Azienda sanitaria locale,  se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri
  • fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute
  • ricevute dei bonifici di pagamento.

Tags: , , ,

/ by /   News / 0 comments

MINIPISCINA IDROMASSAGGIO o VASCA IDROMASSAGGIO?

Segui i nostri consigli per l’acquisto

Qual è la differenza tra una vasca idromassaggio e una minipiscina?

Le minipiscine sono strutture portabi­li monoblocco che, a differenza delle vasche idromassaggio, non necessi­tano di essere svuotate. Sono infatti dotate di un sistema di filtrazione e trattamento che assicura una depura­zione dell’acqua costante.

Quale minipiscina è più adatta alle mie esigenze?

La scelta della minipiscina è abba­stanza semplice e spesso è dettata da esigenze di spazio e dal numero di utilizzatori abituali. Piscine Castiglione offre un’ampia scelta di minipiscine, dalle più piccole alle più grandi, dai modelli adatti alla coppia a quelli per la famiglia fino alle soluzioni più indi­cate per hotel, resort, lidi, ecc.

Posso installare la mia minipiscina idromassaggio sia all’interno che all’esterno?Sono possibili entrambe le soluzioni, le nostre vasche hanno l’isolamento e le coperture necessarie a sopportare anche gli inverni all’aperto. Alcuni modelli sono stati realizzati pensando appositamente a chi ha esigenze di spazio e passaggio.

Devo predisporre degli impianti elettrici appositi per l’installazione della minipiscina?

È importante predisporre col proprio elettricista una linea elettrica dedicata.

Posso interrare la minipiscina?

Le minipiscine idromassaggio posso­no essere interrate ma in questo caso necessitano di una nicchia di ispezione lungo tutto il perimetro. Le minipiscine sono già dotate di tutta la componenti­stica per un immediato utilizzo.

È costoso l’utilizzo di una minipiscina idromassaggio?

Non particolarmente, il costo maggio­re è il riscaldamento dell’acqua. Una moderna unità, ben isolata con una copertura termica di qualità, avrà un costo lievemente maggiore rispetto ad un comune elettrodomestico.

Come si riempie e si svuota la vasca?

La vasca si riempie con un tubo da giardino e si può utilizzare immediata­mente in caso di collegamento all’ac­qua calda. Si svuota invece tramite una pompa ad immersione o dallo scarico a caduta posizionato su di un lato della vasca.

A cosa serve l’ozonizzatore?

Gli ozonizzatori sono dispositivi elet­trici che aiutano a disinfettare l’acqua della minipiscina con l’introduzione di ozono. Con l’ozonizzatore si può ri­durre l’utilizzo dei prodotti chimici da aggiungere all’acqua.

Posso risparmiare utilizzando un ozonizzatore?

Sì, l’utilizzo di un ozonizzatore riduce la quantità di disinfettante convenzio­nale necessario. La riduzione varia dal 25% al 35%, a seconda dell’uso della minipiscina e della quantità di tempo di utilizzo.

È importante la copertura termica per minipiscina?

È determinante: tiene lontane le im­purità presenti nell’aria, insetti e fo­glie ed aiuta in maniera sostanziale a mantenere la temperatura interna.

Come si riscalda l’acqua?

Con riscaldatore elettrico o scambiato­re di calore l’acqua si riscalda fino a 38° C. La temperatura desiderata è regola­ta da un termostato elettronico. Grazie ad un buon isolamento della vasca, an­che la perdita di calore è ridotta al mi­nimo. Ciò consente consumi energetici ridotti e prestazioni migliori.

Quanto spesso devo pulire il mio filtro a cartuccia?

A seconda dell’utilizzo, è generalmen­te una buona abitudine sciacquare la cartuccia ogni 4 settimane con acqua corrente da un tubo da giardino per rimuovere i capelli e altre sostanze estranee. Ogni 10/12 mesi, e ad ogni cambio d’acqua, la cartuccia del filtro deve essere immersa in un’apposi­ta soluzione detergente. Si consiglia di avere due cartucce a disposizione, una nella minipiscina e l’altra pulita e asciutta di ricambio. Rimuovere il filtro sporco e risciacquare con cura, facendo attenzione a spruzzare bene tra le pie­ghe. Lasciare immerso il filtro in un sec­chio con soluzione di pulizia per tutta la notte o secondo le istruzioni riportate sulla confezione. È possibile installare il ricambio pulito mentre quello sporco è in ammollo. Dopo l’immersione, sciac­quarlo abbondantemente e lasciarlo asciugare completamente. Con questo metodo i filtri dureranno molto più a lungo e non dovrete mai rinunciare all’uso della vostra minipiscina.

Quanto spesso devo svuotare la mia minipiscina?

A seconda dell’uso e del tipo di siste­ma di sanificazione, una minipiscina con acqua ben trattata può mante­nere la stessa acqua fino a 5/6 mesi. Come devo mantenere la mia copertura termica?

Tutte le coperture termiche sono do­tate di cinghie di fissaggio a clip tipo zaino. Ognuna di queste clip è dotata di serratura. Esistono inoltre teli speci­fici di protezione. I principali fattori di deterioramento della copertura sono la luce del sole, lo sporco e la pioggia acida. Si raccomanda di detergere la copertura con acqua e sapone neutro.

Cosa devo usare per pulire la mia minipiscina?

È molto importante utilizzare un de­tergente progettato per le minipiscine, mentre i detergenti per la casa posso­no causare la formazione di schiuma e alterano il pH dell’acqua. I detergenti specifici per minipiscine sono sicuri per tutti i materiali, non contengono sostanze tossiche e non provocano formazione di schiuma. Si trovano in commercio presso i nostri rivenditori.

Come eseguo un corretto trattamento dell’acqua?

Grazie all’impianto ad ozono, il tratta­mento necessario è minimo. Requisito di base per la salubrità delle acque è il giusto pH, compreso tra 7,2 e 7,6. Per avere acqua perfettamente disinfettata, si consiglia l’aggiunta di bromo in pasti­glie, inodore ed estremamente efficace.

Quali sono le mie garanzie?

La scocca di tutte le minipiscine è ga­rantita 2 anni. I componenti (motore, riscaldatore, componenti elettronici, getti, pannello di controllo, ecc.) han­no garanzia di 2 anni.

Cos’é l’aromaterapia?

L’aromaterapia consiste nell’uso di aromi specifici per migliorare il benes­sere. Le nostre minipiscine sono dota­te di un sistema di aromaterapia che permette agli oli essenziali di essere rilasciati direttamente in acqua.

Cos’é la cromoterapia?

La cromoterapia è l’uso della luce in diversi colori per favorire il rilassa­mento. Le nostre minipiscine sono dotate di un sistema di illuminazione che consente di alternare i colori delle luci; ogni colore ha una proprietà be­nefica ben precisa.

Tags: , ,

1 2 3 4