SYS Piscine tasse
/ by /   News / 0 comments

Tasse piscina e adempimenti burocratici

La costruzione di una piscina interrata comporta il passaggio della casa nella categoria di lusso? Pagherò più tasse per la mia piscina….?

TASSE PISCINA:  Per essere soggetta ad imposte aggiuntive, la casa deve possedere una piscina con superficie maggiore agli 80mq e almeno 4 delle sotto elencate caratteristiche, portando ad una variazione catastale con conseguente aumento delle imposte ICI e Irpef. Ecco i parametri che determinano il passaggio della casa alla categoria di lusso:

–  Superficie dell’immobile utile superiore a 160mq, ad esclusione di balconi, cantine, garage e terrazzi

–  Superficie utile complessiva delle terrazze superiori ai 65 mq a servizio di una singola unità immobiliare urbana.

  • Abitazione con più di un ascensore per ogni scala, un ascensore di servizio o montacarichi.
  • Altezza libera del piano è superiore a 3,3 m.
  • Abitazione con porte d’ingresso in legno pregiato o con decorazioni pregiate.
  • Pavimentazioni pregiate per il 50% della superficie totale.
  • Pareti eseguite o rivestite per almeno il 30% della loro superficie con materiali pregiati.
  • Soffitti siano decorati con stucchi dipinti a mano.
  • Che sia presente un campo da tennis con superficie maggiore a 650 m.

Influenza sulla rendita catastale
La piscina va comunque accatastata, il che andrà inevitabilmente ad influire sulla rendita catastale dell’immobile, andando ad incidere sul conto dell’IMU o delle tasse sulla casa in generale. Questo aumento è comunque contenuto, difficile da determinare in quanto rigaurda in buona parte i regolamenti comunali. Nel caso di piscina inferiore agli 80 m2, è considerata vano accessorio indiretto, conta per 1/4 di vano, l’eventuale aggravio catastale sarà molto ridotto.

La classe corretta per accatastare una piscina è la C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro).

SHARE THIS

Written by Davide Giannuzzi


Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.